07 Gen 2009 05:59Il reato piu' temuto dagli italiani e' il furto in abitazione

In occasione del Convegno internazionale "Per una società più sicura", l'Istat ha presentato il volume "Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione", che contiene i risultati dell'Indagine sulla "Sicurezza dei Cittadini" condotta nel 2002 su un campione di 60.000 individui contattati telefonicamente.
La paura personale è un fenomeno rilevante nel nostro Paese, infatti quasi la metà della popolazione di 14 anni e più si ritiene condizionata dal timore della criminalità.
Un italiano su 4 non si sente sicuro ad uscire da solo la sera (27,6%), sempre 1 su 4 talvolta non esce di casa da solo per paura (25,5%).
La percentuale degli italiani che hanno paura di rimanere a casa da soli quando è buio è invece del 12%.
A livello territoriale, il senso di insicurezza è più diffuso al Sud (31,6%) e in particolare in Campania (38,9%).
Seguono nella graduatoria il Lazio (30,8%), la Puglia (30,1%), la Lombardia (28,7% ) e il Veneto (28,1%). La paura, invece, è minore in Val d'Aosta (12%), nelle province autonome di Trento (15,9%) e Bolzano (14,8%) e in Molise (19,7%).
Il senso di insicurezza, inoltre, è più contenuto nei piccoli centri con meno di 2000 abitanti (16,7%), mentre sale al 37% nei centri metropolitani.
Rispetto al 1997-1998 le persone sicure aumentano dal 62,7% al 64,6%, ma diminuisce l'intensità del senso di sicurezza. Infatti, calano i "molto sicuri" ( dal 24,3% al 20,2%) e aumentano gli "abbastanza sicuri" (dal 38,4% al 44,4%). Cresce, sia pure lievemente, l'insicurezza maschile (dal 17,3% al 18,5%) e quella della popolazione del Nord est (da 24% a 25,1%).
Il reato più temuto dalla popolazione di 14 e più è il furto in abitazione (60,7% ), seguito dal furto di automobile (46,2%), da scippi e borseggi (44,2% ), rapine e aggressioni (43%) e violenza sessuale (36,3%).
La graduatoria è diversa per uomini e donne specie se si considera la fascia di età da 14 a 24 anni. Per le donne il reato più temuto è il furto in abitazione (66,2%), seguito dalla violenza sessuale (63,2%), da aggressioni e rapine (60%), scippi e borseggi (57,2%) e furto di automobile (50,5%). Per i giovani al primo posto si colloca il furto di abitazione (55,3%), seguito dal furto di auto (52,4%), da aggressione e rapina (41%), scippo e borseggio (39,5%) e violenza sessuale (31%).
Fonte: Puntosicuro




